Sporco Lobbista – Il blog di Fabio Bistoncini

Pubblicato da Fabio Bistoncini il 14/07/2016 & archiviato in In evidenza, Lobbying, Politica

TTIP e Lobbying

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TTIP acronimo di “Transatlantic Trade and Investment Partnership”.

E cioè l’accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziazione tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

Da mesi al centro di un dibattito serrato (a volte un vero e proprio scontro) tra gli oppositori, secondo i quali le regole dei due contraenti verrebbero piegate alle volontà dei grandi gruppi multinazionali, e i sostenitori, per i quali faciliterebbe i rapporti commerciali tra i due grandi mercati creando così nuove opportunità economiche, sviluppo, e occupazione.

Tema controverso dunque.

Oggi Il Fatto Quotidiano pubblica un articolo molto interessante di Stefano Feltri, dedicato all’evento organizzato dalla Commissione Europea per ascoltare gli stakeholder.

E cioè associazioni di categoria, gruppi d’interesse, organizzazioni non governative si alternano sul palco (9 minuti a testa) per dire la propria (in positivo o in negativo) sul trattato.

Certo, come sottolinea Feltri, la vera attività di lobbying si è già svolta nei mesi precedenti e continuerà a svilupparsi in futuro.

Ma l’evento rappresenta comunque un bell’esercizio di trasparenza e di democrazia in cui il lobbying emerge nella sua capacità di attivazione di un dibattito pubblico.

Interessante l’annotazione di Feltri sulle differenze di stile.

Si alternano lobbisti impeccabili – quelli americani hanno tutti una presentazione con le slide – altri più polverosi, secondo lo stile di Bruxelles, e qualcuno meno abituato a questo genere di contesti.

In tre righe è sintetizzato il gap tra la media dei lobbisti europei e quella dei colleghi oltre oceano…

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